Renzi: il Governo pensa a salario minimo e disoccupazione

ASSEMBLEA 2012 DI CONFINDUSTRIA FIRENZE CON GIORGIO SQUINZI E MATTEO RENZIIl 12 marzo scorso il Governo ha varato il disegno di legge delega “multiscopo”, un “pacchetto” che include le misure per riformare gli ammortizzatori sociali, i servizi per il lavoro e le politiche attive, la semplificazione di procedure e adempimenti, il riordino delle forme contrattuali. Lo scopo è di rivoluzionare il mercato del lavoro.

Il Premier Matteo Renzi approva la strategia del Governo, consapevole che in questo momento “la vera sfida è far lavorare la gente”. Nel “pacchetto” ci sono anche il tema del salario minimo e l’assegno universale di disoccupazione, problematiche legate soprattutto agli under 40, nonché una migliore conciliazione tra lavoro e figli per le donne italiane, che ad oggi non sono ancora tutelate nella maternità.

Le affermazioni di Renzi arrivano in contemporanea con l’approvazione, in Germania, da parte di Angela Merkel del salario minimo garantito a 8,50 euro all’ora, che entrerà in vigore dal 1 gennaio 2015.

La speranza è che anche il nostro Governo riesca a dare garanzie a tutti i lavoratori.