I rischi degli annunci di lavoro online

Secondo l’indagine “Gli Italiani e i motori di ricerca” effettuata da Doxa, 7 persone su 10 (pari al 67%) cercano lavoro su Internet. Gli intervistati hanno tra i 18 e i 54 anni e si affidano alla rete anche per trovare professioni nuove o non tradizionali.

Eppure gli annunci online presentano alcuni rischi. Vediamoli insieme:

1. Anonimato

Sono molte le offerte di lavoro in cui l’azienda non mostra il proprio nome, ma si presenta come “importante azienda”, “nota azienda”, “azienda in espansione”, ecc. Conoscere il brand che pubblica l’annuncio permette anche di raccogliere informazioni sul suo conto e verificarne l’affidabilità, procedendo poi senza timori con la propria candidatura. Al contrario, l’anonimato deve far sorgere dubbi sull’attendibilità dell’inserzionista.


2. Dati troppo generici e imprecisi

Capita anche che l’azienda offra un lavoro che non esiste: il 63% degli intervistati dello studio, infatti, ha ammesso di aver trovato online una professione “di cui ignorava l’esistenza”.

Oppure, l’azienda può dare informazioni troppo generiche sull’attività da svolgere, sulle mansioni, sulla retribuzione, sulla propria sede, omettendo il proprio numero di telefono, email o sito internet. Sospetti devono essere anche quegli annunci che promettono informazioni più approfondite solo telefonicamente, oppure riportano propri numeri di cellulari personali e email private.

Quando utilizzate dei siti internet di annunci di lavoro, ricordatevi quindi di candidarvi solamente agli annunci chiari ed esaustivi.