Governo: nel 2014 più assunzioni

Secondo i dati resi noti dal Sistema informativo delle comunicazioni obbligatorie sull’avviamento di nuovi rapporti di lavoro dipendente e parasubordinato, nel 2014 c’è stato, grazie al decreto Poletti, un aumento delle assunzioni:

– Nel primo trimestre ci sono state 400mila assunzioni a tempo indeterminato, con una crescita del +7,1% su base annua;

– Nel terzo trimestre ci sono stati 2.474.000 nuovi occupati con contratti di lavoro dipendente e parasubordinato, con un aumento del +2,4% rispetto allo stesso periodo del 2013;

– Nel terzo trimestre c’è stata una crescita del +3,8% anche per i contratti di apprendistato.

Un segnale di speranza per l’economia italiana, che è stato però subito minimizzato dall’Istat.

Secondo l’Istituto nazionale di statistica infatti, nonostante il trend positivo, nello scorso mese di ottobre il tasso di disoccupazione è cresciuto ancora, dello 0,3% rispetto a settembre, raggiungendo il record del 13,2%. In altre parole, il mese scorso i disoccupati erano 90.000 persone in più rispetto a settembre.

Il dato più allarmante, afferma l’Istat, è quello della disoccupazione giovanile, ormai al 43,3%.