Disoccupazione: in aumento in Italia, in diminuzione in Germania e Spagna

Mentre in Italia la disoccupazione cresce, nel resto d’Europa diminuisce, in particolare in Germania. Lo rivelano i dati di Istat, l’istituto nazionale di statistica del nostro Paese, e Destatis, l’ufficio federale tedesco di statistica.

IN ITALIA DISOCCUPAZIONE AL MASSIMO STORICO

Nel Belpaese il tasso di disoccupazione ha raggiunto lo scorso novembre il record di 13,4%, con 3.457.000 disoccupati (+ 1,2% cioè +40.000 persone senza lavoro rispetto ad ottobre).

Tra i giovani tra i 15 e i 24 anni, la percentuale è salita al 43,9% , in rialzo del 0,6% rispetto a ottobre 2014, per un totale di 740mila under 25 in cerca di lavoro. Il 2015 si apre quindi per l’Italia con una più grave emergenza disoccupazione.

Mentre sindacati e partiti di opposizione criticano il Governo, il ministro del Lavoro Giuliano Poletti invita a pazientare per raccogliere i risultati delle riforme Jobs Act e legge di Stabilità.

LA SITUAZIONE IN GERMANIA E SPAGNA

Al contrario, in Germania il numero di disoccupati è sceso di -27.000 unità, superando di gran lunga le previsioni degli economisti che parlavano di -7.000 unità. Il calo è stato registrato a dicembre 2014: il tasso è ora al minimo storico del 6,5%.

Si tratta dell’ottavo anno record per numero di occupati: 42.598 milioni di persone nel 2014, ossia 372.000 in più rispetto al 2013.

Il tasso di disoccupazione è sceso l’anno scorso anche in Spagna, per la precisione del 5,39%, cioè di 253.627 unità. Il numero di disoccupati rimane comunque preoccupante: 4,45 milioni.